Un lettore da polso per tracciare i rifiuti: la tecnologia Navita al servizio dei cittadini

La tecnologia è al primo posto per Navita, azienda pugliese che ha voluto investire nell’informatizzazione evoluta della raccolta dei rifiuti differenziati grazie ad una piattaforma con caratteristiche in tecnologia web. L’obiettivo? Far sì che i sistemi innovativi rafforzino le attività a tutela e salvaguardia dell’ambiente, tracciando il percorso dei rifiuti, mappando le città, geolocalizzando e seguendo in modo sicuro e corretto ogni fase.

Questo apparecchio, in particolare, in dotazione agli operatori Navita con lettori RFID è in grado di comunicare con i mastelli che registrano una serie di dati utili per realizzare schede in tempo reale degli utenti, dei rifiuti conferiti ed eventuali anomalie nella raccolta contribuendo così alla salvaguardia dell’ambiente grazie ad un controllo capillare del territorio.

Come funziona

Il lettore portatile funge da datalogger, ovvero memorizza tutti i dati nella memoria interna ed è adatto all’acquisizione delle letture dei tag di cui sono muniti i contenitori: può essere agganciato alla cintura o a qualsiasi tasca o al polso. L’operatore, attraverso la semplice pressione di un tasto, può corredare la registrazione del conferimento di un’informazione aggiuntiva come “rifiuto non conforme”, “livello di riempimento non conforme” o “giorno di conferimento errato”.  I dati sono poi scaricabili in modalità wireless.

Questa strumentazione consente di realizzare anche più di 1000 registrazioni al giorno con il supporto di suoni e tasti luminosi e di rilevare così, in tempo reale, eventuali errori nel conferimento. Si tratta di un sistema innovativo che Navita utilizza ormai da 3 anni e che rappresenta uno dei punti di forza della sua attività con l’obiettivo principale di giungere ad una tariffazione puntuale.

Lo strumento permette l’adozione di un sistema di rilevazione, quantificazione della produzione dei rifiuti riferiti ad ogni singola utenza e qualità del rifiuto, con l’ottica di accomunare, sotto un medesimo regime tariffario, i comuni.

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