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Navita al Festival Il Libro Possibile con il talk “Un rifiuto dal mare” sulla Legge SalvaMare – GALLERY e VIDEO

Il futuro dell’uomo dipende dal mare. Dopo due anni, il 25 giugno 2022, è entrata in vigore la legge “SalvaMare” che apre un nuovo capitolo della storia del Mediterraneo.

Se n’è parlato durante il talk “Un rifiuto dal mare” nell’ambito del Festival Il Libro Possibile promosso da Navita, che ha avuto luogo l’8 luglio presso il Cinema Multisala Vignola Polignano a Mare.

Al centro dell’incontro i vari aspetti della legge che ha finalmente disciplinato il recupero dei rifiuti in mare e nelle acque interne. Sul palco  Fiorenza Pascazio, delegata Anci Puglia all’Ambiente, Francesco Roca, componente del Consiglio di Amministrazione di Navita Srl e Ruggero Ronzulli, presidente di Legambiente Puglia. A moderare il dibattito  Vincenzo Magistà, direttore del TgNorba. «Per una regione come la Puglia, che conta circa mille chilometri di costa, – spiega Ronzulli – la legge “SalvaMare” è uno strumento cruciale nella lotta ai rifiuti in mare».  La legge, che tra le altre cose promuove l’economia circolare, fa riferimento ai rifiuti recuperati dal mare, sia accidentalmente dai pescatori che volontariamente mediante specifiche campagne di pulizia, prevedendo anche l’installazione di sistemi di raccolta alla foce dei fiumi per intercettare la plastica prima che arrivi in mare. «La legge è una speranza concreta di riuscire ad arginare un disastro, quello del marine litter e della plastica in mare che oltre a deturpare l’ecosistema marino, finisce dritta nella nostra catena alimentare», spiega Fiorenza Pascazio, delegata Anci Puglia all’Ambiente. In questo scenario diventa imprescindibile per le aziende di igiene urbana uniformarsi alle nuove disposizioni, come spiega Francesco Roca, componente del Consiglio di Amministrazione di Navita Srl, «questa legge permette per la prima volta di tracciare il rifiuto dal mare, prevedendone anche una successiva pesatura, per cui è necessario, d’intesa con gli enti locali, strutturare un nuovo processo volto al recupero del rifiuto tracciandolo sul proprio sistema».

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