Si è concluso anche quest’anno il progetto di sensibilizzazione ed educazione ambientale di Navita nelle scuole. In un anno segnato da notevoli difficoltà e cambiamenti a causa della pandemia, si è reso necessario adeguare la didattica alle nuove disposizioni, in linea con la transizione digitale in atto. Navita è riuscita a svolgere nelle scuole dei comuni di Modugno, Bitetto, Noci, Putignano e Mola di Bari le attività in maniera flessibile, grazie a innovativi sistemi tecnologici che hanno permesso la fruizione di video lezioni e schede didattiche anche a distanza.
La piattaforma dedicata, Irisdad, messa a punto dalla Cooperativa Iris, ha permesso ai docenti accreditati, di poter gestire, tramite la fruizione di una video-lezione, l’intervento “in presenza” o a distanza per mezzo di pc, tablet o LIM. Sono stati presentati Cartoons animati per spiegare in maniera accattivante e interattiva i temi della sostenibilità ambientale.
“L’esperienza è stata coinvolgente per i bambini, ben strutturata e ricca di stimoli per ulteriori approfondimenti. Ottima la possibilità di poterne fruire nel momento più consono per ciascuna sezione“, ha raccontato Anna Maria Colucci di Noci, insegnante dell’IC Pascoli Cappuccini di Noci.
La fruizione dei contenuti multimediali e delle video-lezioni è stata anche associata a un book interattivo consegnato agli studenti del secondo ciclo della scuola Primaria. Si tratta di una pubblicazione realizzata graficamente e stampata, che illustra con immagini e testi i contenuti della videolezione e rimanda, tramite marker a interazioni multimediali e video di approfondimento. Il book presenta elementi innovativi e distintivi, che collegano la didattica a stampa tradizionale con la fruizione di realtà aumentata e interazioni multimediali, attraverso l’ausilio di tecnologie ICT.
Tutte le attività e i contenuti proposti sono in linea con il Piano Nazionale Scuola Digitale.
“La tecnologia digitale è un alleato indispensabile per diffondere e promuovere i temi della sostenibilità ambientale. Nella transizione digitale che stiamo vivendo, formare i futuri cittadini al rispetto dell’ambiente è il primo passo per realizzare un vero cambiamento ecologico”, ha dichiarato Francesco Roca, amministratore Navita.





