Si chiama plogging ed è il nuovo trend della corsa declinata in chiave ecologica. Non sorprende che questa pratica sia nata in Svezia vista la particolare sensibilità dei Paesi del Nord Europa all’ambiente. Una disciplina che si sta diffondendo in tutto il mondo, che coniuga il jogging con la raccolta dei rifiuti
Piccole soste e piegamenti durante la corsa per raccogliere lattine, bottiglie di plastica, carte e altre piccole immondizie che si trovano lungo il percorso.
I runner più virtuosi lo fanno già tutti i giorni, intanto il plogging è arrivato anche nel barese, a Molfetta: una camminata veloce di 4 chilometri nella quale i partecipanti si impegnano a raccogliere i rifiuti dalla strada in programma domenica 7 aprile con partenza dalla piazzetta della vecchia chiesa della Madonna della Rosa (partecipazione gratuita; raduno alle 9 e partenza alle 10).
L’evento è organizzato in occasione della “Giornata mondiale della salute” dalla Rete città sane in movimento e si svolgerà in contemporanea in 70 città italiane. È una iniziativa innovativa con una duplice finalità: da una parte il cittadino migliora la propria salute facendo attività fisica, dall’altra raccogliendo i rifiuti si migliora la salute e la bellezza della città.
Naturalmente occorre partire muniti di un equipaggiamento minimo: una borsa adatta per raccogliere i rifiuti e un paio di guanti per proteggere le mani nel momento della raccolta.
Il risultato è duplice: si bruciano calorie e si aiuta l’ambiente!

